O sole mio
Caruso la cantava,
mentre dalla miseria
la gente fuggiva.
Poche cose nel fagotto,
stretti
sottocoperta,
puzze di sudore,
una cosa sola cercavano:
il sogno di un mondo senza
fame, dove la povertà fosse
solo un ricordo lontano.
E i bastimenti partivano,
qualcuno affondava,
ma Caruso sempre cantava.
Sono passati gli anni,
Caruso non c'é più,
son rimaste
solo la canzone
e tanta fame.
Altri bastimenti partono
da spiagge africane,
altre genti,
stessa fame.
A terra arrivano in pochi
E l'unico canto è quello
del mare,
un lamento sommesso,
un pudore celato,
per chi dalla vita
ha avuto solo dolore.