Trisulti luogo dell’anima, di Marina Marucci - Prospettiva Editrice
Trisulti luogo dell'anima
di Marina Marucci
Prospettiva Editrice
Narrativa
Pagg. 162
ISBN 9791259611499
Prezzo Euro 13,00
Anno 1942: Padre Vincenzo Marucci, Certosino del monastero di Trisulti, incaricato dal priore di scrivere gli “Annales Trisultini”, narra la storia della certosa dall'anno 1204 fino al 1343. La ricostruzione dei reali possedimenti terrieri (dalla congregazione romana a soddisfare alcune pretese di Collepardo e dei paesi vicini), alimentando, all'interno della comunità, dispute e vendette nei confronti del monaco.
Altri protagonisti del romanzo sono: Isabella, sorella di Padre Vincenzo, vedova, appassionata e in cerca d'amore, il suo spasimante, Bernardo Ciampicacelli, giovane eretico, rampollo di una ricca famiglia e l'avvocato e mentore Guglielmo de Rambuteilles, nobile decaduto.
Il XVII secolo è il palcoscenico in cui si snodano le loro peripezie, un tempo complesso, bizzarro, rivitalizzato da grandi scoperte scientifiche, chiamate le “nuove filosofie” che promettono il cambiamento. Un'epoca in cui le donne sono rappresentate come streghe o madonne, e gli uomini vivono ingabbiati in ruoli prestabiliti, in una società cristallizzata da millenni.
In copertina “Susanna e i vecchioni” di Artemisia Gentileschi
Marina
Marucci
nasce a Roma, si trasferisce per lavoro a Civitavecchia, sua città
d'adozione e poi a Santa Marinella dove attualmente vive. Da
giovane frequenta l'organizzazione “Amici della Biblioteca” e
numerose associazioni culturali, lavorando nelle scuole primarie in
laboratori creativi.
Ha
collaborato con la regista Donatella Baglivo nella stesura di
sceneggiature e nell'ideazione di alcune mostre cinematografiche
sul potere del cinema.
Da
vari anni scrive articoli sul suo blog “Il Foglio Liberale”.
Ha
ideato il Concorso letterario “Un mare di libri”, all'interno
della rassegna letteraria del “Tolfa Film Festival” di
Civitavecchia, con la presentazione di testi e romanzi.
Nel
2023 è stata premiata al “Premio Strega Ragazzi”.
Collabora
con l'Associazione del “Premio Luccini Scaglione 2024”
