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Mondavio e la sua rocca, di Renzo Montagnoli

Mondavio e la sua rocca, di Renzo Montagnoli

Mondavio e la sua rocca

di Renzo Montagnoli



La quasi totalità dei castelli che ho visitato si trova in Emilia, in Lombardia o in Trentino Alto Adige, in località che sono comodamente raggiungibili e che consentono, data la loro limitata distanza da casa mia, di fare un'escursione in giornata. Le eccezioni derivano unicamente dal fatto che trovandomi in certi luoghi per villeggiare ho colto l'occasione per vedere borghi e forti ivi presenti o immediatamente limitrofi. E' questo il caso di Mondavio, ameno paesino sito nella Provincia di Pesaro Urbino, distante solo una ventina di chilometri dal mare e dalle spiagge dell'Adriatico.

Come tanti borghi dell'Italia centrale sorge su una collina e si trova fra due fiumi, il Metauro e il Cesano, in posizione dominante sulle vallate in cui scorrono i due corsi d'acqua. L'origine è incerta e al riguardo si vocifera di un antico insediamento romano, sul quale venne a svilupparsi il paese; altri addirittura ipotizzano che sia stato fondato da San Francesco d'Assisi, ma non vi è nulla di certo e anche di probabile, così che è meglio fare riferimento a un dato ufficiale, per la precisione un documento del 1178 in cui per la prima volta appare il nome Mondavio. Fu soggetto a diversi domini, quello della Chiesa, quello degli Sforza, quello dei Malatesta, quello dei della Rovere e di altri. In tutto questo avvicendarsi di Signori alla fine ritornò alla Chiesa di Roma, per diventare poi parte del Regno d'Italia in concomitanza con l'invasione delle truppe piemontesi dello Stato pontificio, risultate vittoriose nella battaglia di Castelfidardo avvenuta il 18 settembre 1860.

Come tante realtà, piccole e grandi, del nostro paese, al di là della bellezza dei luoghi in cui sorgono, vi sono caratteristiche monumentali e artistiche che destano interesse e che sono motivo per la loro visita.

In particolare nel caso di Mondavio di tutto rilievo è la rocca roverasca, una pregevole fortificazione rinascimentale, edificata alla fine del XV secolo su ordine di Giovanni della Rovere, nipote del Papa Sisto IV e che beneficiando di questa stretta parentela fu nominato signore di Senigallia e del vicariato di Mondavio. Lo scopo della costruzione era strettamente difensivo, poiché all'epoca era notevole il frazionamento in tanti stati e staterelli, spesso in guerra fra di loro. Tuttavia, quando nel 1631 morì Francesco Maria II della Rovere, ultimo duca di Urbino e signore fra l'altro anche di Mondavio, i suoi possedimenti, che erano molto ampi, ritornarono a far parte dello Stato pontificio, venendo così a cadere gli scopi difensivi della fortezza che venne trasformata in carcere.

Progettata da Francesco di Giorgio Martini la Rocca è ben strutturata e presenta la caratteristica di essere giunta intatta ai giorni nostri non avendo mai subito assedi; all'occhio del visitatore si presenta imponente, con un mastio dominante, edificato con una forma particolare (ben otto lati, quasi una fortezza nella fortezza, e non l'ultima linea di difesa a oltranza). Peraltro l'architetto deve avere avuto mano libera, perché le soluzioni difensive sono veramente parecchie, come i particolari camminamenti e i caratteristici rivellini d'ingresso, la cui funzione di difesa delle porte d'accesso non ha avuto sperimentazione, visto l'assenza di assalti da parte di truppe avversarie, ma che, così come sono stati concepiti, avrebbero potuto essere veramente un baluardo assai difficilmente superabile.

Oggi la Rocca è di fatto un museo, con due sezioni, di cui una comprende un'armeria, con armature, artiglierie e strumenti militari, e l'altra una rievocazione storica con la ricostruzione di vita rinascimentale, molto ampia ed estesa su ben quattro dei cinque piani del mastio. Dagli inizi poi del corrente secolo nel fossato del forte è presente un parco di macchine da guerra di Francesco di Giorgio Martini, una fedele ricostruzione in dimensione reale di catapulte, trabucchi, bombarde e altri apparecchi da assedio.

Benché la Rocca roverasca rappresenti la maggiore attrattiva, Mondavio ha altro da mostrare ai turisti, come per esempio l'ex convento dei Cappuccini, risalente al 1578, o la Chiesa di San Francesco, edificata nel 1292 e più volte soggetta a trasformazioni, dal caratteristico campanile a forma di pannocchia; sempre nell'ambito dell'architettura religiosa meritevoli di visita sono senz'altro la collegiata dei Santi Pietro e Paterniano, risalente al 1300, e la Chiesa di Santa Maria della Quercia, con affreschi del XVI secolo attribuibili ai pittori Presutti di Fano.

Fra gli edifici civili meritano una segnalazione il teatro Apollo, costruito verso la fine del XVIII secolo all'interno della quattrocentesca chiesa di San Filippo Neri e ampliato nel 1887, e il palazzo municipale, della stessa epoca del convento francescano, e contenente nella Sala Consiliare la pregevole Pala della Madonna con Bambino di Carlo da Camerino del 1385.

Come tutti i borghi antichi già camminare per le sue viuzze, ampliare il colpo d'occhio negli slarghi, trovare le piccole botteghe artigianali, calpestare pavimentazioni secolari dona un'emozione irripetibile; non occorre molta fantasia per immaginare come era in pieno rinascimento:donne dai tratti gentili che passeggiano per queste contrade, riverite o anche desiderate, un mondo dal ritmo lento così dissimile dal nostro, un suono lontano di un liuto, una serenata la sera sotto un balcone, una vita forse più a misura d'uomo, ed è così che a Mondavio si può sognare.



Per visitare la Rocca ecco gli orari e le tariffe:


MUSEO ROCCA ROVERESCA

Aperto da Lunedì a Domenica:

9.00 am / 12.00 am

15.00 pm / 19.00 pm

Dal 1 Ottobre al 31 Maggio i musei della Rocca Roveresca e l'Ufficio Turistico saranno chiusi il Lunedi.
Dal 
1 Giugno al 30 Settembre l'apertura sarà estesa anche al Lunedi.

 

N.B. Orari ora in vigore. La prenotazione è necessaria solo per gruppi di almeno 20 persone.
N.B. Aperta per Pasqua, Pasquetta, 25 aprile e primo maggio agli orari sopra indicati.

Per tutti coloro che sono interessati ad una visita turistica alla Rocca di Mondavio ed alla Pinacoteca riportiamo le tariffe per le visite.

MUSEI ROCCA ROVERESCA E PINACOTECA

Biglietto intero: € 6,00

comprende l'entrata alla Rocca Roveresca e al Teatro Apollo (nei giorni di apertura) per persone dai 12 anni compiuti ai 64 anni compiuti.

Biglietto ridotto: €4,00

comprende l'entrata alla rocca roveresca e alla pinacoteca per ragazzi da 6 a 12 anni compiuti, per persone che hanno compiuto 65 anni e per gruppi di almeno 15 persone;

l'ingresso e' gratuito per bambini fino a 6 anni;

l'ingresso e' gratuito per i residenti.





Come arrivare a Mondavio



Il borgo si trova a circa 20 Km. Dal casello autostradale di Marotta e a 28 Km. Da quello di Fano.





Ospitalità:



https://www.tripadvisor.it/Hotels-g1235368-Mondavio_Province_of_Pesaro_and_Urbino_Marche-Hotels.html



https://www.tripadvisor.it/Restaurants-g1235368-Mondavio_Province_of_Pesaro_and_Urbino_Marche.html





Fonti:



Alisei;

FAI;

Rocca di Mondavio.



Nota: Le fotografie a corredo dell'articolo sono state reperite in diversi siti Internet