Ancora sei come l’annuncio, di Francesca Bavosi
Ancora sei come l'annuncio
di Francesca Bavosi
Ancora sei come l'annuncio
di primavera che ti ha accolto
nel mondo quel mese di marzo
nel giorno dodici quarant'anni fa.
A me che nascevo dalla fine
dell'inverno, dal mese più breve
hai portato qualcosa di domestico
il tepore delle cose buone
la gentilezza della gemma
che rompe la corteccia
il colore incorrotto del mattino.
Da allora ci è stato necessario
abituarci l'una all'altro
e ancora sappiamo abitarci
nello squasso dei giorni dolorosi
e in quelli composti della gioia.
Così passo accanto a passo
sei diventato padre e uomo,
col rigore amorevole dell'uomo
e del padre ti sei seduto
accanto ai figli la sera,
così hai saputo addomesticare
le mie inquietudini e sul tuo petto
ne hai fatto di fiori un giardino.
Da Ipotesi di misura (Fara, 2022)