Il castello di Saint Pierre, di Renzo Montagnoli
Il castello di Saint Pierre
di Renzo Montagnoli
I castelli hanno sempre costituito per me particolare motivo di interesse e più di una volta mi sono chiesto il perché, e sempre ho avuto la stessa risposta: sono in grado di rappresentare un simbolo di potenza edificato dall'uomo generalmente facendo parte di un quadro paesaggistico già di per sé capace di attrarre il visitatore. Infatti, oltre alla struttura architettonica figura sempre un ambiente montano particolare o anche pianeggiante, ma inserito in difese naturali rappresentate da corsi d'acqua o da laghetti. Del resto non è un caso se la quasi totalità di quelli che ho visitato si trovano sugli Appennini o sulle Alpi, e fra questi ultimi occorre ricordare quelli numerosi e assai belli della Valle d'Aosta, edificati in punti chiave a controllare il passaggio o a difendere la retrostante pianura da eventuali invasori che arrivassero dai diversi valichi.
Un castello che ho sempre ben presente è quello di Saint Pierre, dall'inconfondibile aspetto fiabesco, tanto che ci si illude di poter incontrare durante la visita Biancaneve, o anche Cenerentola. L'edificio è arroccato su un altura e sovrasta l'abitato di Saint Pierre, attraversato dalla strada principale che percorre l'intera valle. Assai antico, dovrebbe risalire al XII secolo poiché nella famosa Carta delle Franchigie del 1191 sono presenti i nomi dei fratelli de castro Sancti Petri, proprietari di una porzione della struttura. In particolare furono loro a eriger4e il nucleo originario costituito dal grande torrione e dalla casa forte, riuniti in seguito con l'edificazione di altri fabbricati. Nel corso dei secoli passò di mano in mano, nella disponibilità di famiglie nobili quali i signori di Quart e i Savoia, che ogni volta lasciarono una traccia ampliando la struttura; in particolare fu l'ultimo proprietario, il barone Emanuele Bollati che diede incarico nel 1873 all'architetto Camillo Boggio di rinnovare l'estetica e questi, libero da vincoli, ebbe la felice intuizione di aggiungere agli angoli quattro torrette di forma circolare dando all'edificio l'aspetto definitivo, quello che ancor oggi vediamo, e che crea un'atmosfera fiabesca.
Dal 1985 ospita il Museo Regionale di Scienze Naturali, dove è rappresentato l'ambiente della valle in tutte le sue peculiarità, dalla mineralogia alla geologia, dalla botanica alla zoologia. E' perfettamente inserito nel percorso di visita che comprende anche numerose sale affrescate, ma che ha soprattutto il pregio della particolare struttura architettonica, motivo di continuo richiamo di visitatori.
Giorni e orari di apertura
L'ultima visita viene effettuata 1 ora prima della chiusura.
Da aprile a settembre:
dalle 10.00 alle 19.00, dal martedì alla domenica - aperto i lunedì se giorno festivo
Da ottobre a marzo:
dalle 10.00 alle 18.00, dal martedì alla domenica - aperto i lunedì se giorno festivo
Chiuso il 25 dicembre e 1° gennaio.
Prezzi
Intero: € 10.00
Ridotto: € 8.00
Visita
libera:
intero:
10,00€
ridotto: 8,00€ ridotto ragazzi 19 - 25:
3,00€
ridotto si applica a: comitive o gruppi accompagnati da
guida turistica/guida escursionistica-naturalistica/alpina abilitata
(25 pax) o in caso di parziale inagibilità di più sale.
gratuito
si applica a: giovani 0-18; soggetti in condizioni di disabilità in
possesso di certificazione e un accompagnatore; insegnanti e
accompagnatori di scolaresche; guida turistica/escursionistica -
naturalistica/alpina che accompagna il gruppo; giornalisti;
possessori tessera ICOM o ANMS; possessori Abbonamento Musei.
Visita
accompagnata:
luglio
e agosto tutti i giorni alle ore 16:00
intero:
15,00€
ridotto: 10,00€
Tariffa Famiglie (due adulti e
due ragazzi >6 anni): 30,00€
ridotto si applica a: giovani
6-25; comitive divise per gruppi da 15 fino a un massimo di 20
persone.
gratuito si applica a: bambini 0-5; soggetti in
condzioni di disabilità in possesso di certificazione e un
accompagnatore;
Scuole:
Visita
guidata a cura del personale del Museo: 4,5€ a studente
Visita
associata a laboratorio didattico a pagamento: gratuita
entrambe
solo su prenotazione
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Limiti e/o regole
è consigliato l'acquisto del biglietto online
la prenotazione telefonica è possibile solo per i gruppi a partire da 15 persone telefonando al numero +39 0165 95931, dal martedì alla domenica, dalle ore 9:45 alle ore 17:45
la prenotazione della visita guidata del venerdì alle ore 15:30 è obbligatoria online
l'ultimo ingresso al castello è previsto 60 minuti prima della chiusura
Come arrivare
In auto ci si serve della strada ex statale che attraversa tutta la valle e che passa quasi in fregio al castello.
Dove dormire
https://www.lovevda.it/it/ricerche/dove-dormire-284/saint-pierre/422
Dove mangiare
https://restaurantguru.it/Saint-Pierre
Fonti:
https://www.lovevda.it/it/banca-dati/8/castelli-e-torri/saint-pierre/castello-di-saint-pierre/1133
https://www.guidaturisticaosta.it/visite/castello-di-saint-pierre/
https://www.regione.vda.it/cultura/patrimonio/castelli/st-pierre-castello/default_i.aspx
Nota: Le foto a corredo dell'articolo sono state reperite in diversi siti Internet
